LE COSE NON DETTE

Sabato 21 h 21,15 – Domenica 22 h 17,00 – 21,15

TRAMA:

Carlo Ristuccia ed Elisa Ambrosi sono sposati da vent’anni. Lui è professore universitario di filosofia e scrittore in crisi creativa, mentre lei lavora come giornalista per Vanity Fair. La loro relazione è in fase di stallo: devono superare la delusione dovuta al fatto di non essere mai diventati genitori. Oltretutto, Carlo frequenta da otto mesi una sua studentessa, Blu, che lavora come cameriera in un ristorante spesso frequentato dalle due coppie. Blu è rimasta incinta di lui e continua invano a sperare che l’uomo lasci la moglie, ma lui non sa decidersi tra le due donne. La giovane, poi, perde il bambino.Nel tentativo di risollevare il matrimonio, Carlo ed Elisa organizzano una vacanza a Tangeri con una coppia di amici, Paolo e Anna, anch’essi in crisi coniugale. I due hanno una figlia tredicenne, Vittoria, che nutre una particolare simpatia per Carlo. La vacanza presenta subito un primo problema: il carattere collerico e asfissiante di Anna verso la figlia, che cerca e trova in Carlo un valido appoggio visto che Paolo si cura ben poco della famiglia poiché sembra avere in testa solo il locale che ha aperto da poco. Durante il soggiorno, mentre i quattro adulti parlano di alcuni fatti di cronaca, Vittoria conosce da Carlo il significato del termine “alibi” e lo metabolizza.Improvvisamente Blu arriva a Tangeri per vedere Carlo e si presenta spudoratamente non solo a lui ma anche a Elisa, Paolo e Anna che, ignari della realtà, la salutano con affetto. Una mattina, quando sono da soli, il professore all’inizio cerca di cacciare via la giovane ma finisce col regalarle un anello molto prezioso e baciarla in pubblico prima di chiudersi con lei in un fatiscente edificio per consumare un rapporto sessuale. Paolo, in giro per la città, nota le loro effusioni romantiche e rimane sconvolto. Quando Carlo rientra in albergo, dal quale era uscito con la scusa di un po’ di jogging, Anna nota che porta con sé un libro che precedentemente aveva visto in mano a Blu…………………………………………………………………

IL SEME DEL FICO SACRO

SABATO 1 MARZO h 21.15

DOMENICA 2 MARZO h 17.00 – 21.15

LUNEDÌ 3 MARZO h 21.15

TRAMA:

Iran, autunno 2022. Mentre Teheran è scossa dalle manifestazioni di piazza del Movimento Donne, vita, libertàIman (Missagh Zareh) finalmente ottiene la tanto agognata promozione a giudice istruttore. Una responsabilità che l’uomo trasmette a tutta la famiglia, tenuta a essere ancor più irreprensibile, e che lo costringe a dotarsi di una pistola per motivi di sicurezza. Il cambio nella quotidianità della famiglia agisce diversamente sui suoi componenti. In primis sulle due figlie Rezvan (Mahsa Rostami) e Sana (Setareh Maleki), sconvolte dalla violenza subita dalla loro amica Sadaf (Niousha Akhshi), ferita durante una delle proteste in corso all’Università. Ma anche sulla moglie Najmeh (Soheila Golestani). Questa, divisa tra i suoi ruoli di consorte e madre, si ritrova tra due fuochi. Soprattutto quando la pistola scompare, innescando un crescendo di sospetti e una svolta autoritaria che rischia di portare la famiglia al disastro……………………

FILM: PARIS, TEXAS

MARTEDÌ 4 MARZO h 21.00

TRAMA:

Un uomo cammina da solo tra le rocce di una zona desertica nei pressi del confine tra Messico e Stati Uniti d’America. Entrato in una stazione di servizio, sviene e viene soccorso da un medico che, cercando nelle sue tasche, trova l’indirizzo del fratello Walt, che vive a Los Angeles. Walt parte per riportare a casa il fratello, Travis, scomparso da 4 anni e ora chiuso in un quasi assoluto mutismo. Durante il lungo viaggio di ritorno, Travis riesce a dire solamente che anni addietro ha comprato un lotto di terra a Paris, nel Texas, dove la madre gli confidò d’essere stato concepito. Arrivati a casa, Travis rincontra suo figlio Hunter, che ora ha 8 anni e vive con la zia Anne e lo zio Walt, che lui chiama mamma e papà, dopo che la madre Jane, anche lei scomparsa, ha affidato il bambino ai cognati.

Dopo un’iniziale riluttanza, col tempo il piccolo Hunter s’affeziona al padre, che pian piano diviene più disinvolto. Una sera Anne confida a Travis che sua moglie Jane ogni mese effettua un versamento su un conto corrente a nome di Hunter e che la banca dove avviene l’operazione si trova a Houston. Travis decide di partire, insieme al figlio, alla ricerca della donna. Arrivati a Houston, i due s’appostano davanti alla banca, vedono Jane e la seguono in macchina. Travis scopre che la moglie lavora in un peep show, dove le donne si esibiscono in piccole cabine attrezzate con uno specchio semiriflettente, che impedisce loro di vedere i clienti dall’altra parte……………………………………….

TUTTO QUELLO CHE RESTA DI TE

MARTEDÌ 17 h 21,00

TRAMA:

Nel 1988, durante la prima intifada, il giovane palestinese Nur rimane ferito da una pallottola israeliana. L’anziana madre sente la necessità di ripercorrere quanto capitato alla famiglia negli ultimi quarant’anni, dal 1948, in cui il nonno Sharif perde i propri possedimenti a Giaffa nella Nakba, fino al 1978, nel campo profughi in Cisgiordania dove Salim, padre di Nur, viene umiliato da un soldato israeliano di fronte al figlio piccolo, con conseguenze che si ripercuoteranno poi diec

MARTY SUPREME

Sabato 14 h 21,15 – Domenica 15 h 17,00 – 21,15 Lunedì 16 h 21,15

TRAMA:Ambientato nella New York del 1952, il film segue Marty Mauser, interpretato da Timothée Chalamet, che lavora come commesso in un negozio di scarpe di proprietà dello zio. Parallelamente, Marty coltiva la sua passione per il ping pong, aspirando a vincere il British Open e a farsi notare nel mondo di uno sport ancora di nicchia. Per finanziare il suo viaggio a Londra, chiede 700 dollari allo zio, ma viene rifiutato. Determinato a realizzare il suo sogno, Marty decide di rapinare la cassaforte del negozio.
Una volta a Londra, Marty affronta diverse sfide, tra cui la competizione con il campione ungherese Béla Kletzki. Nonostante le difficoltà, riesce a battere Kletzki in semifinale, ma perde la finale contro il giapponese Koto Endo. Dopo il torneo, Marty intraprende un viaggio intorno al mondo, esibendosi con Kletzki come attrazione per gli Harlem Globetrotters……………………………………….

L’ANNO NUOVO CHE NON ARRIVA

TRAMA:

La vicenda si svolge nel periodo natalizio, il 20 dicembre 1989, poco prima della rivoluzione che avrebbe messo fine alla dittatura di Ceaușescu. Sei personaggi si trovano al centro degli eventi senza rendersene conto. Un regista televisivo Stefan Silvestru (Mihai Călin) cerca di salvare lo spettacolo di Capodanno dopo la fuga dell’attrice principale. Ingaggia una giovane attrice teatrale Florina (Nicoleta Hâncu) che è riluttante a partecipare ed esporsi pubblicamente per questo lavoro. Nel frattempo, il figlio del regista, Laurențiu (Andrei Miercure), tenta di fuggire dal paese attraversando a nuoto il Danubio, mentre è sorvegliato dall’ufficiale della Securitate Ionuț Dincă (Iulian Postelnicu). Quest’ultimo è impegnato anche a trasferire la madre Margareta (Emilia Dobrin) in un nuovo appartamento, destinato a sostituire la vecchia casa demolita da un progetto del Partito……………………………………………..

LA GRAZIA

Sabato 7 h 21,15 – Domenica 8 h 17,00 – 21,15 Lunedì 9 h 21,15

TRAMA:

L’opera è incentrata sulla figura immaginaria di un Presidente della Repubblica Italiana, Mariano De Santis. Interpretato da Toni Servillo, De Santis è un vedovo, cattolico, con una figlia adulta che ha seguito le sue orme diventando giurista. La vicenda si svolge alla fine del mandato di De Santis quando l’uomo sta sbrigando le ultime, noiose faccende durante le ultime giornate come Presidente.

In particolare De Santis si ritrova di fronte a un dilemma di natura morale ed etica. Alla fine del mandato il Presidente in genere riceve la richiesta di “grazie” da concedere ed è proprio qui che De Santis si ritrova a dubitare. La grazia è stata richiesta per due persone condannate per omicidio in circostanze che, umanamente, possono essere considerate giustificabili.

Questo compito si scopre essere intrecciato con la sua vita privata e con il rapporto con Dorotea, sua figlia. Alla fine il Presidente prenderà una decisione con la responsabilità che pesa sulle spalle del suo ufficio. Un dilemma etico affrontato non solo dalla figura politica ma dall’uomo che affronta un forte conflitto interiore tra i confini sfumati della legge, giustizia e coscienza………………….

PER TE

Martedì 3 h 21,00

TRAMA:

Paolo, poco più che quarantenne, riceve una diagnosi di Alzheimer precoce. Accanto a lui, ci sono la moglie Michela e il figlio undicenne Mattia. Mentre la malattia avanza, la famiglia affronta con forza e tenerezza un percorso difficile: Michela tiene unita la relazione matrimoniale, mentre Mattia, che inizialmente era stato tenuto all’oscuro del dramma, diventa guida e sostegno del padre. Anche il fratello Nicola recupera un rapporto ormai incrinato da anni con Paolo.

PRIMAVERA

Sabato 31 h 21,15 _ Domenica 1 h 17,00 – 21,15 _ Lunedì 2 h 21,15

TRAMA:

Venezia, 1716.[2] Cecilia è una giovane trovatella ospite del Pio Ospedale della Pietà; la fanciulla, insofferente alla clausura e alle rigide regole dell’istituto, scrive in segreto delle lettere alla madre sconosciuta, nelle quali distilla il proprio risentimento e il desiderio che ella venga a riprenderla. Fa inoltre parte di un gruppo di fanciulle versate per la musica, alle quali viene insegnato come suonare uno strumento ed è concesso di esibirsi, nascoste dietro una grata, per le nobili famiglie della città: questo può essere un viatico per un buon matrimonio, a patto che, una volta sposate, le fanciulle cessino di suonare. Cecilia, valente violinista, viene promessa in sposa al conte di Sanfermo, con cui si mariterà non appena egli sarà tornato dalla guerra contro i Turchi.

A causa della concorrenza di altri gruppi musicanti, l’istituto nomina Antonio Vivaldi nuovo maestro delle giovani musiciste. Il sacerdote, sofferente d’asma e caduto in disgrazia dopo una fallimentare esperienza come impresario musicale, a sorpresa designa Cecilia come primo violino dell’orchestra: pur non essendo la più talentuosa del gruppo, ella è l’unica che suona perché ama farlo e non per essere lodata. Tra Cecilia e Vivaldi si instaura un particolare rapporto di fredda fiducia reciproca: il maestro sembra l’unico a rispettare il suo carattere ribelle e a credere davvero nel suo talento; in particolare, la nota descrivere col violino il canto degli uccelli. L’uomo le racconterà anche particolari della propria miserabile vita.

Sotto la guida di Vivaldi, l’orchestra del Pio Ospedale guadagna fama e prestigio; alle fanciulle è inoltre concesso di esibirsi davanti a un pubblico, col volto nascosto da una maschera: Cecilia assapora per la prima volta un minimo di libertà. Una notte la fanciulla si reca nottetempo nell’archivio dell’istituto alla ricerca di metà del contrassegno a metà che sua madre ha lasciato all’atto dell’abbandono: una madre che desideri riscattare la propria figlia, infatti, ne conserva l’altra metà per poterla presentare alla Priora, custode delle fanciulle, quale segno di riconoscimento. La Priora sorprende Cecilia e, mossa a pietà, le mostra il suo contrassegno, una rosa dei venti: sebbene esso rimandi alle prostitute che si concedono ai marinai, Cecilia non smette di credere che un giorno sua madre la riscatterà.

Vivaldi fa suonare alle fanciulle del Pio Ospedale una sonata dedicata al re Federico IV di Danimarca, nella quale è previsto un assolo del primo violino: Cecilia suona con tanta passione che il sovrano chiede che ella si tolga la maschera. La fanciulla, tuttavia, non è felice di questo successo, e anzi accusa Vivaldi di averle donato una libertà illusoria. Difatti, proprio quando si prospettano nuovi successi, la guerra finisce e il conte di Sanfermo torna, chiedendo di sposare subito Cecilia.

Cecilia prova a chiedere alla Priora e al governatore del Pio Ospedale il permesso di continuare a suonare anche da sposata, ottenendo un secco rifiuto; perfino Vivaldi non riesce a intercedere per lei………………………………………………………………………………………………………..

FATHER MOTHER SISTER BROTHER

FILM: FATHER MOTHER SISTER BROTHER

Sabato 24 h 21,15 _ Domenica 25 h 17,00 – 21,15 _ Lunedì 26 h 21,15

TRAMA:

Tre storie che raccontano le relazioni tra figli adulti, i loro genitori piuttosto distanti e tra fratelli. Ognuna delle tre parti è ambientata nel presente e ciascuna in un paese diverso. FATHER è ambientato nel Nord-Est degli Stati Uniti, MOTHER a Dublino, e SISTER BROTHER a Parigi. Una serie di ritratti intimi, osservati senza giudizio, in cui la commedia è attraversata da sottili momenti di malinconia.